Apocalypse Glow - un blog post-apocalittico

L’URTIMI

Alcuni si sono spenti. Altri si sono arresi. Poi ci siamo noi. L’Urtimi. Una borgata senza corrente, senza rete, senza pietà. Ma non senza memoria. In questa sezione trovi il racconto completo, a puntate.

Storie di resistenza urbana, microcosmi rotti, vecchi pazzi in moto e giovani che non vogliono morire prima di aver bestemmiato tutto.

Parte 10: Tennis

Parte 10: Tennis

In quei pochi istanti necessari al Propofol per fare effetto, prima che ti risvegli rincoglionito e dolorante, ma vivo, capisci tutto.

Parte 9: Pinguino

Parte 9: Pinguino

Suor Gioconda aveva appena lasciato la scia della 127 verde palude, svoltando a destra. Il pulmino bianco frenò di colpo.

Parte 8: Lemure

Parte 8: Lemure

Il crepuscolo ravvivò i colori sbiaditi del gruppo di superstiti, carichi come sherpa, illuminandoli d’una luce calda e obliqua.

Parte 7: Tacchi

Parte 7: Tacchi

Con l’entusiasmo tipico degli ignavi, Serena si precipitò verso la Madre Superiora come una groupie al richiamo del confessionale.

Parte 6: Zappa

Parte 6: Zappa

Fece il suo debutto Serena, trovando normale che un tizio in muta da sub fosse nel parcheggio deserto di un centro commerciale.

Parte 5: Calzini

Parte 5: Calzini

Nel vuoto irreale di un centro commerciale post-blackout, compaiono due figure che sfidano estetica, logica e naso. Inizia una danza sgangherata tra vecchi codici sociali e nuove regole di sopravvivenza. Un incontro che mette alla prova l’equilibrio del gruppo

Parte 4: Spinterogeno

Parte 4: Spinterogeno

Coordinatrice amministrativa, da oltre quindici anni, in un centro medico privato, Karmela eccelleva nel multitasking avanzato passivo-aggressivo. Gestiva un po’ di tutto: dalla segreteria alle scartoffie, dai medici con l’ego gonfiato ai pazienti insoddisfatti, soprattutto delle diagnosi.

Parte 3: Skincare

Parte 3: Skincare

Lo sguardo diffidente di Higgins la osservò mentre entrava in casa e avanzava verso la teca, che aprì. Era giunto il momento che l’istinto di conservazione animale facesse il suo dovere, così Karmela lasciò che il suo iguana fosse libero di scegliersi il posto più adatto alla sopravvivenza.

Parte 2: Neoprene

Parte 2: Neoprene

Tornando verso casa, osservava il deserto intorno a sé, immergendosi sempre più consapevolmente nel paesaggio devastato. Possibile che non avesse ancora incontrato anima viva… o morta?

Parte 1: Murales

Parte 1: Murales

Il sole filtrava dalla finestra con l’insistenza di un tossico che ti chiede du’spicci. Karmela – con la K, come dal suo Instagram, che fa pure Mad Max de borgata – si svegliò con una luce anomala negli occhi e il silenzio nelle orecchie. Strano.

Intro

Intro

E se domani ti svegli e scopri che l’apocalisse è arrivata? Magari è colpa tua, mia, o di qualche idiota che ha fatto incazzare ChatGpt. Ma ormai è andata.

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