Io e Concettina ci conosciamo dalla nascita.

O meglio: siamo insieme dalla nascita, ma ci siamo conosciute veramente verso la pubertà.

Quando i genitori dovrebbero aver già fatto il discorso delle api e dei fiori ai figli.

Cosa che non sempre succede. Nè succedeva.

Così ti ritrovi, ad un certo punto della tua vita, non solo ad essere definita per l’organo genitale con il quale sei venuta alla luce, ma anche a subire quelli che sono i suoi capricci.

Ti rendi conto che ogni mese organizza un colpo di stato ormonale.

Gli ormoni sono anarchici“, diceva quella Bottana Industriale di Iaia, che mi ha lasciata troppo presto.

Si, le femmine funzionano come i maschi… periodicamente. E’ biologia.

Ma che ciò avvenga ogni 14 giorni circa, te ne accorgi solo molto più tardi.

L’ovulazione!

E’ il momento in cui le tue funzioni cerebrali sono obnubilate.

E faresti catcalling ai muratori.

E tutto questo comincia dalla pubertà.

Solo che tu… non sai un cazzo.

Sai che sei diversa dai maschi, perché loro hanno quel coso strano, penzolante.

Che tutti chiamano pisellino.

Tutti.

Non smettono mai di ricordare a tuo fratello che ha un pisellino.

E tu? Cos’hai?

Tu non hai un cazzo.

Ma ti rifarai.

Ah, se ti rifarai!

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